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SPS Scuola che promuove salute

PROGETTO DI PROMOZIONE DELLA SALUTE

Il progetto BEN…ESSERE: PER UN CORRETTO STILE DI VITA dell’I. C. Vergiate si pone le seguenti finalità:

  1. Agire positivamente sullo stile di vita degli alunni attraverso:
  • Il rispetto delle fondamentali norme igieniche
  • Una sana alimentazione
  • L’incremento della pratica di attività fisica
  • La lotta al tabagismo e all’alcolismo
  • La prevenzione delle dipendenze
  • Il rispetto delle norme di sicurezza negli ambienti
  • L’educazione al rispetto, alla salvaguardia dell’ambiente e allo sviluppo sostenibile
  • L’adozione di modelli di consumo, produzione e riproduzione rispettosi delle capacità rigenerative della terra e dei diritti umani
  • La promozione di uno scambio aperto e di un’ampia applicazione delle conoscenze acquisite
  • L’impegno per la costruzione di società giuste, aperte alla partecipazione, sostenibili e pacifiche

b)Diminuire l’incidenza di patologie cronico-degenerative

c)Aumentare il benessere psico-fisico

d) Migliorare la socializzazione

Attività_anno_2014_15

Giornata mondiale dell’alimentazione 2016

Venerdì 14 ottobre gli alunni sono stati invitati a portare come merenda un frutto. L’invito è stato lo spunto per parlare della Giornata mondiale dell’alimentazione che si celebra ogni anno il 16 ottobre e per scoprire i suggerimenti della FAO, Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, sul tema “Il clima sta cambiando. L’alimentazione e l’agricoltura anche”

Tutti i suggerimenti qui

 Droghe? No, grazie

Il  30 novembre 2015 le classi terze hanno partecipato ad un incontro con due farmaciste che hanno spiegato gli effetti che causano sull’organismo umano alcune droghe.

La droga è una qualsiasi sostanza (che può essere di diversa natura) che causa alterazioni a livello del sistema nervoso creando dipendenza fisica e psicologica.

Le droghe possono essere introdotte nel corpo per via orale o inalatoria; attraverso il sangue le droghe raggiungono il cervello. Si sostituiscono ai neurotrasmettitori dando una reazione amplificata rispetto al normale. Nel sistema limbico viene poi prodotta la dopamina che è legata allo stimolo che ci dà piacere. Quando a causa della droga viene prodotta la dopamina in una determinata situazione, il cervello ricorda la situazione, così quando ci troviamo in circostanze simili il nostro organismo richiede la sostanza.

James Old e Milner nel 1945 provarono ciò con una esperimento sui topi: impiantarono degli elettrodi direttamente alla sede centrale del circuito del piacere collocata nella zona limbica, disponendo i roditori in una scatola, nella quale era presente una levetta a loro disposizione. Ogni volta che la levetta veniva premuta, partiva una stimolazione tramite onde elettriche agli elettrodi dei roditori.

Olds e Milner osservarono che i ratti arrivavano a premere quella levetta per 7.000 volte all’ora e che non c’era nient’altro che li potesse interessare che stimolare il loro piacere; i topi cominciarono ad ignorare la fame, la sete e i bisogni primari.

Le farmaciste hanno illustrato i vari tipi di droga sintetizzandoli in categorie:

SU (up)con effetti stimolanti

GIU’(down)con effetti deprimenti

ALLUCINOGENE

Hanno cercato di farci comprendere come queste sostanze agiscono sul nostro sistema nervoso e, per poter meglio capire, abbiamo rivisto con loro il sistema nervoso ed il suo funzionamento.

Siamo rimasti particolarmente scioccati nel vedere alcune immagini di persone rovinate dagli effetti delle droghe.

L’incontro è continuato affrontando il discorso dell’ALCOL e del FUMO (principali cause di morte), degli effetti sul nostro corpo e sul nostro cervello. Si è poi passati ad una breve discussione sulle sigarette elettroniche, molto di moda negli ultimi tempi; l’introduzione di questi apparecchi non ha portato al risultato sperato, infatti solo un misero 6% ha smesso di fumare  e solo l’8% fuma la sigaretta elettronica senza nicotina.

Siamo così giunti al termine di questa particolare ed interessante “lezione”; purtroppo non abbiamo fatto molte domande a causa del poco tempo. E’ stata un’ottima esperienza e avremmo dovuto forse dedicare più tempo ed approfondire questo argomento che tocca proprio noi ragazzi. Certo è che tutto questo ci ha insegnato che è meglio non avvicinarci a queste sostanze e non provarle mai.

 

Pedi … bus

Andare a scuola a piedi fa bene alla salute e all’ambiente

Da qualche anno la scuola De Amicis propone il pedibus: gruppi di scolari si recano a piedi a scuola accompagnati da genitori o volontari, partendo da punti prestabiliti del paese.

16 ottobre 2015: giornata mondiale dell’alimentazione

Un invito a portare a scuola una sana merenda … non solo per una giornata!

frutta

La nostra esperienza nell’educazione ambientale…2_B

 

“Anche se siamo ragazzi non vuol dire che non sappiamo riciclare; anzi noi vogliamo un mondo pulito, non uno in cui appena si apre la porta di casa ci rifiutiamo di uscire…”

Questa è la frase usata dai ragazzi per dimostrare che vogliono vivere bene.

A scuola abbiamo approfondito questo tema, un tema che ha aperto gli occhi a molte persone.

“L’uomo che è cieco alle bellezze della natura ha perduto metà del piacere di vivere” Robert Baden-Powell.

“L’incanto della natura, il mistero affascinante che l’avvolge sono forse l’unica chiave di cui disponiamo per cercare di aprire la porta che ci separa dalla verità”  Romano Battaglia.

 

Nell’ ultimo mese abbiamo parlato e discusso dei problemi causati dai rifiuti.

Nelle ore di scienze la professoressa ci ha fatto vedere un film, “meno 100kg” di Roberto Cavallo.

Roberto, un esperto rifiutologo che combatte per cercare di diminuire il pattume, prova a convincere il suo collega e amico, il Senatore Fruttero ad adottare e proporre nelle sue riunioni dei semplici modi per “mettere a dieta” la nostra pattumiera.

Insieme si recano in diverse cittadine italiane, dove in comune o anche solamente alcuni residenti si impegnano quotidianamente nel “dimagrimento” del proprio pattume.

Visitano cittadine dove il consumo di rifiuti pro capite è molto basso, rispetto alla media nazionale, o dove i residenti utilizzano il compost anche in appartamenti in città.

Durante il film vengono anche lette alcune frasi del libro “Le città invisibili” di Italo Calvino. viene raccontato di Leonia, città sommersa dai rifiuti dove gli abitanti producono chili e chili di rifiuti al giorno e dove gli spazzini vengono accolti come angeli.

Dopo la visione del film la nostra prof ci ha presentato una proposta che il comune ci ha invitato a svolgere.

Noi abbiamo accettato con entusiasmo.

Il comune aveva organizzato una serata in cui noi avremmo dovuto presentare ed esporre le nostre

riflessioni sull’ argomento prima della visione del film.

Innanzi tutto abbiamo presentato il film e in seguito abbiamo discusso su ciò che era stato detto in classe. Si è potuto constatare che anche noi ragazzi, nel nostro piccolo possiamo essere di grande aiuto per il mondo perché come il mare nella sua immensità è formato solamente da piccole gocce.

Inoltre abbiamo creato alcune frasi in cui spieghiamo agli adulti, responsabili di ciò che sta accadendo a causa dei rifiuti, che in un prossimo futuro il nostro desiderio è quello di svegliarci e poter respirare a pieni polmoni ed essere felici di vivere in questo mondo.

Il nostro comune però ha già messo in campo alcune iniziative come la casa dell’ acqua.

Il risparmio oltre che per i consumatori è anche per l’ ambiente perché grazie alla riduzione della produzione di bottiglie di plastica si riduce anche l’immissione di anidride carbonica nell’aria.

Abbiamo anche pensato ad alcuni progetti realmente utilizzabili nelle nostre vite.

Per esempio eseguire la raccolta differenziata anche a scuola, fare la lista della spesa, per evitare di comprare prodotti inutili, riporre nel frigorifero in fondo i prodotti freschi e verso l’esterno quelli meno freschi per evitare che scadano.

A scuola sono venuti degli esperti di Legambiente che ci hanno spiegato i danni che provocano i rifiuti e come essi vengono smaltiti in modo “sano”.

Pensiamo che questo progetto ci abbia davvero aiutato, soprattutto ci abbia sensibilizzato nel scegliere anche solo con piccoli gesti di aiutare l’ambiente e quindi tutti noi.

Siccome tutti siamo corresponsabili ci impegneremo a sensibilizzare tutti coloro che ancora sono indifferenti ai problemi ambientali.

Scuola secondaria di primo grado Don L. Milani – Classe 2B

 

 

 

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